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Articoli

Amare la Natura

… la Cultura della Coltura

L’orto-giardino sinergico di Nonno Pas è un innovativo esperimento di coltivazione che s’ispira principalmente all’agricoltura naturale del botanico e filosofo giapponese Masanobu Fukuoka e all’agricoltura sinergica dall’agronoma spagnola Emilia Hazelip e introduce, anche, i dettami dell’agricoltura biologica, dell’agricoltura conservativa, dell’agricoltura biodinamica e della permacoltura.
Rappresenta, quindi, una vera e propria consociazione tra le varie culture agricole riscontrabili negli antichi metodi di coltivazione contadine nei diversi angoli della nostra terra. Dalla “consociazione” di più studi ed esperienze in agricoltura nasce così " la Cultura della Coltura”.

 

 

L’agricoltura figurata  – l’ortolano che disegna la natura.
Per far avvicinare i bambini all’agricoltura, Nonno Pas ha  incominciato a disegnare delle aiuole sinergiche  in diverse forme: albero, stella,  luna, sole, smile, fiore,  grande mano ecc ... di solito questi disegni sono suggeriti dai bambini stessi. Anche gli adulti sono stati coinvolti in questo nuovo modo di vedere l'agricoltura e sono orgogliosi dell’originalità del loro orto-giardino. Chi si avvicina all’orto-giardino viene invitato ad:

                  osservare… e non solo vedere
                        ascoltare… e non solo sentire
                             accarezzare… e non solo toccare
                                   riflettere…
e non solo studiare

… così nasce l’amore per le piante e per la Natura .

 

nota:

https://community-fund-italia.aviva.com/voting/progetto/schedaprogetto/16-935

 

 

Le immagini della natura

 

            

                        smile                                                                             smile

                  

               

                             l'albero                                               la stella

                

                              il cuore                                                la trinacria

                 

                            la curva                                                  la terra

                 

                               il calice                                                il fiore

                 

                                    lo stagno                    coltivazione del Crocus Sativus (zafferano)

               

                          la grande mano                          la grande mano ( foto Google)

 

 

 Il “bancale” - La sezione del bancale sarà “ trapezoidale” nelle misure e proporzioni idonee al tipo di coltivazione; la forma potrà essere dritta o curvilinea, cioè l’aiuola potrà assumere forme e/o figure che soddisfano  l’esigenza e la creatività del conduttore. L’orientamento del bancale verso uno dei quattro punti cardinali determinerà una maggiore o minore esposizione alla luce e/o al sole. La sezione trapezoidale determina e migliora il drenaggio dell’acqua. Tale situazione può essere potenziata con la creazione di un cunicolo di scolo nella parte bassa e centrale del bancale e l’impiego di fasciame di arbusti secchi.

Tra un bancale e l’altro saranno realizzati dei camminamenti di larghezza idonea all’uso dei mezzi e dei visitatori anche con difficoltà di deambulazione. Sulla parte alta del bancale sarà realizzato l’impianto d’irrigazione con ala-gocciolante ad anello ancorato al terreno con filo di ferro a cavallotto. Il bancale verrà “pacciamato” con vari strati di paglia (no fieno) limitando l’evaporazione, stabilizzando la temperatura e rallentando la crescita delle erbe infestanti. La paglia sarà distribuita sui bancali a pioggia e nelle sue corrette quantità, pian piano decomponendosi arricchirà il terreno.

 

Coltivazione sui bancali - Nell’orto-giardino sinergico  è applicata e verificata la consociazione tra diverse famiglie botaniche delle piante coltivate. La consociazione, opportunamente studiata, determina lo scambio di sostanze tra le piante tramite “ l’essudato radicale “. Le piante saranno messe a dimora sul lato alto o sui lati obliqui del bancale anche sull’esposizione solare e di luce, alla quantità di umidità, di cui hanno bisogno, e allo sviluppo del loro impianto radicale. Tra gli ortaggi si coltivano anche fiori e piante
aromatiche che aiutano a tenere lontani i parassiti o attirano gli insetti impollinatori.

 

Autofertilizzazione del terreno -  Il terreno deve essere mantenuto arieggiato al fine di aiutare a far vivere “gli abitanti della terra” (i lombrichi, gli insetti e i microrganismi). Essi lavorano il terreno scavando gallerie e rendono la terra soffice e ricca di elementi nutritivi. Anche le radici delle piante, che hanno finito il ciclo di vegetazione, sono lasciate nel terreno contribuendo a renderlo più arieggiato e permeabile. Nel caso di compattazione del terreno sarà utilizzato il rastrello a tre denti o il forcone d’acciaio.
I residui dello “falciato” e delle coltivazioni sono lasciati nei camminamenti perché, decomponendosi, restituiscono al terreno parte delle sostanze nutritive. Può essere aggiunto, sempre nei camminamenti, dello stallatico, anche non maturo, lasciandolo lavorare per 4 -6 mesi. È così realizzata “la compostiera in situ”. A fine ciclo di maturazione il compost sarà spostato sul bancale con il semplice uso del rastrello.

 

 

Metodo di raccolta - Nell’orto sinergico di Nonno Pas è incentivata la “raccolta foglia a foglia” e, in modo particolare, la raccolta delle foglie oltre che del frutto. Una pianta di cavolo, per esempio, nel suo sviluppo produce una quantità di foglie (commestibili) che comunemente non sono utilizzate; invece queste foglie saranno progressivamente raccolte prima che diventino dure, lasciando le altre nella fase di sviluppo del cespo. Una pianta, così, produrrà per tutto il tempo di vegetazione. Inoltre la raccolta “foglia a foglia”  permetterà di produrre i semi delle proprie piante.

 

L’utilizzo ridotto degli attrezzi e macchinari - Nella prima fase di preparazione del terreno per l’Orto-giardino sinergico si utilizzerà un attrezzo speciale creato per facilitare  la preparazione dei “ bancali “ evitando il lavoro manuale. Gli attrezzi che saranno utilizzati durante la coltivazione saranno: rastrello, forcone pesante, cazzuola a punta, e altri piccoli utensili.

 

 

 

 

 

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Gli occhiali dell'amore

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 Il viaggio - dialogo tra la Piccola e Pas

<< Ciao Pas , anzi Nonno Pas, come ti fai chiamare da un po' di tempo, dove andiamo questa mattina? 
Era un bel po' che non mi facevi correre, dove andiamo?>>
<< Piccola, questa mattina andiamo in via di Vigna Murata  alla Coop Soc. G.Garibaldi in Roma perchè presentano un libro che parla anche di me; sai che da un po' di tempo curo l'orto sinergico con i ragazzi autistici della cooperativa; con loro abbiamo realizzato una grande aiuola a forma di mano dove i ragazzi coltivano fiori ed ortaggi. abbiamo realizzato anche un grande fiore... aspetta, aspetta ti faccio vedere una bella foto, eccola!.....>>

 

 


<< Si, ricordo Pas, un anno fa la cuginetta Giannina mi aveva raccontato la tua avventura della Grande Mano Sinergica
Andiamo subito, c'è bisogno del navigatore; digita " Casa delle Autonomie Roma" o "Coop.Soc.Garibaldi Roma" >>

 
Pas e la Piccola si avviano per le strade di Roma.
 
<<Siamo arrivati; grazie Pas, mi hai ridato la vita,... ma non c'è nessuno!>>

<< Non preoccuparti Piccola, vedrai che arriveranno, arriveranno sono sicuro, oggi è una bella giornata, c’ è il sole, vedrai! Ora, stai ferma li posteggiata a prendere un  bel sole che ti riscalderà, sei stata troppo ferma in garage al buio e al freddo. Io vado, ciao. >>
 
 
Una piccola macchia nera  tra tanto verde e tanto sole di gennaio.
 
L'evento - presentazione del libro   
  
                                             
                          editore : Radici Future Produzioni soc. coop.   www.radicifuture.it - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Sembrava un alveare, tutti affaccendati per organizzare l’evento per la presentazione del libro: tavoli, sedie, panche, le locandine attaccate sui teloni.
Siamo vicino alle 12, il movimento aumenta … arrivano, arrivano a piedi, in macchina, i cellulari squillano: “sto per arrivare, non riesco a trovare l’ingresso, su via Ardeatina c’è il lucchetto”
Suggerimenti per arrivare in tempo per iniziare.


Prendiamo posto all’aperto sotto un bel sole “primaverile”… siamo tanti!


 


                 




 
 
Diversi son arrivati per la prima volta, …. avevano saputo, avevano sentito parlare, avevano votato per il progetto dell’ A.P.E. che gira e volevano conoscere questa REALTA' … Queste sono state le esclamazioni quando mi hanno incontrato.

 
Ecco la realtà, ecco la Coop Sociale G.Garibaldi con i sui ragazzi, gli assistenti, i volontari
Ecco la realtà in cui i ragazzi trascorrono le giornate coltivando, passeggiando liberamente tra il verde della campagna; ecco la realtà che vogliono difendere.

 
Discorsi di Maurizio Ferraro, presidente della Cooperativa, dei rappresentanti dell' Università di Roma, Regione Lazio, Confagricoltura,  Lega delle Cooperative, Casa editrice, ecc.

 
Conclusione “poetica” di Nonno Pas, con i suoi occhiali  (gli occhiali dell’amore, ndr) e le sue favole che commuovono tutti, compreso se stesso.


 

  

        "GLI OCCHIALI GIUSTI" -  la dedica dell' Autrice Carmela Moretti a Nonno Pas

 
È stato un giorno pieno di sole.
È la sintesi per chi non era presente alla presentazione del libro...

 
Il libro - La terra che cura come la Cooperativa Garibaldi VINCE l'autismo


Nel libro viene raccontata la vita dei ragazzi, degli assistenti, dei volontari e di chi ha creduto e crede in questo progetto.

Bisogna leggerlo con gli occhiali giusti, come dice l'autrice Carmela Moretti, gli occhiali dell'amore (ndr)
" La pietra scartata dai costruttori è divenuta testata d'angolo ",  nelle prime pagine del libro è riportata questa frase del Vangelo di Matteo.

                      

 

Gli "occhiali speciali" servono per osservare le pietre non solo nel loro aspetto, ma anche e sopratutto nel loro valore.

Siamo pronti per incominciare a leggerlo?
C'è in noi la serenità di donare la nostra gioia, la nostra disponibilità il nostro tempo a questi ragazzi?
Il libro inizia con l'incontro con Nonno Pas
                         Buona lettura.
 
Il rientro in garage

<< Eccoci, abbiamo finito >>

<< Era ora Pas, tu con i tuoi amici a chiacchierare ed io sola sola in mezzo a questi campi! Su, accendimi così ritorniamo a casa, mi racconterai tutto durante il viaggio senza perdere l'orientamento come è il tuo solito. "Quando si guida, si guida e basta!" lo dice anche la pubblicità.>>
Il viaggio di ritorno dura quasi un'ora. Pas, anzi Nonno Pas e la piccola sono arrivari in garage. La compre con un telo per ripararla dalla polvere.

I due si salutano soddisfatti di aver trascorso una giornata speciale

      

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Creare un bancale

nell'orto sinergico

 

Drenaggio del terreno

preparazione del terreno

Schema funzionale di un orto

schema

             
  COMPOSTIERA       SEMENZAIO  
             
        piantine    
    compost        
      ORTO semi    
      22 BANCALI      
             
    attrezzi e varie   prodotti    
  MAGAZZINO       MAGAZZINO  
  SUPPORTO       DISTRIBUZIONE  
             
             

 

 

funzioni operative

 

Organizzazione funzionale

“Orto Sinergico Condiviso ”

 

Premessa:  Viene richiamato il regolamento generale dell' Associacione nella quale nasce l' Orto-giardino Sinergico condiviso. Il collettivo sinergico intende regolamentarsi e organizzarsi costituendo, per ogni attività prevista, un gruppo di lavoro.

 

Gruppo di lavoro: i partecipanti al sinergico per ogni processo di lavoro formeranno un gruppo. Nell’ambito del gruppo designano un referente che avrà il compito di coordinare, di volta in volta, gli iscritti al gruppo verso il raggiungimento dell’obiettivo prefissato nel processo stesso. Peraltro, tutti i partecipanti al sinergico sono tenuti, qualora si presentasse la necessità imprevista, a partecipare ad altri processi di lavoro atti a garantire il raggiungimento dell’obiettivo prefissato.


Partecipante
: deve garantire la sua presenza secondo quanto previsto dal regolamento generale. Ogni partecipante al sinergico deve iscriversi a uno o più gruppi di lavoro.  L’iscrizione a un gruppo di lavoro deve ritenersi scelta prevalente per una o più attività e, pertanto, non deve ritenersi come scelta esclusiva, cioè il partecipante non deve ritenersi escluso dalle altre attività, anzi deve continuamente relazionarsi con gli altri gruppi informandosi sulle evoluzioni delle attività stesse. Lo scambio, libero e spontaneo, delle esperienze ha per obiettivo una formazione continua sul campo.

Nel caso di recesso di un partecipante, il subentrante, al momento dell’iscrizione svolgerà il lavoro programmato dal sostituto; al fine di garantire la continuità nel lavoro già programmato, il subentrante potrà modificare l’iscrizione al/ai gruppo/i di lavoro solo dopo che avrà ultimato il lavoro.

 

Partecipante condiviso: è prevista la possibilità che un iscritto possa condividere la stessa quota di partecipazione con altro ortolano regolarmente iscritto al progetto. In tal caso la partecipazione alle attività dell’orto deve essere dagli stessi organizzata in modo da non recare difficoltà nella gestione dei gruppi di lavoro. I diritti e doveri dei due partecipanti sono collegati alla quota di iscrizione, pertanto si ritiene opportuno precisare che il principio della condivisione  non genera in nessun caso il raddoppio del diritto/dovere nelle gestioni delle attività, nelle decisioni assembleari, nelle quote di partecipazione e nella distribuzione dei prodotti.

 

Processi di lavoro: allo stato sono individuate le seguenti macro attività.

  1. Approvvigionamento risorse
  2. Semenzaio
  3. Manutenzione bancali
  4. Messa a dimora piante
  5. Monitoraggio malattie e parassiti
  6. Raccolta prodotti e distribuzione
  7. Analisi e statistiche, gestione quote
  8. Pubbliche relazioni, gestione sito web
  9. Partecipazione attività comune : frutteto, compostiera

 

Nell’ambito di ogni processo, saranno individuate le micro attività che rappresenteranno gli obiettivi che ogni gruppo dovrà raggiungere nel rispetto dei tempi e modalità concordati con gli altri gruppi in sede di programmazione annuale/stagionale.

Attività: il dettaglio delle micro-attività è, di massima, di seguito sviluppato

.

  1. Approvvigionamento risorse: racchiude tutte le attività per l’approvvigionamento e di custodia (magazzino) di tutti i materiali e gli attrezzi necessari alla conduzione dell’orto sia nella fase iniziale sia nei periodi successivi nel rispetto del programma; particolare attenzione dovrà essere rivolta alla gestione della “compostiera sociale” che rappresenta, per l’esperienza “sinergica”, uno dei principi basilari nel riuso degli scarti alimentari.
  2. -attrezzi (falcetto, vanga, zappa,rastrello,forbici da pota) e accessori (telo forato, cannicciata frangivento,t.n.t., telo di plastica). A carico di ogni partecipante saranno acquistati e gestiti gli attrezzi personali (cucchiaio/paletta, cazzuola appuntita e affilata, rastrello piccolo a tre denti, coltello e guanti da giardiniere.)
    1. -
    materiali (cartone,paglia,terriccio, letame, compost, tutori, tubi e raccordi, accessori)
  3. -semi e piante

 

  1. Semenzaio: l’attività raggruppa tutte le funzioni essenziali per un corretto sviluppo delle piante partendo dal seme, presuppone un attento controllo dell’ambiente al fine di evitare lo sviluppo di parassiti e muffe; l’attività prioritaria viene rivolta alla formulazione di un calendario di seminazione con obiettivo di garantire la produzione di piantine da mettere a dimora nei periodi previsti. Si rileva la necessità di una corretta e puntuale programmazione con l’attività di cui al punto 4) (messa a dimora.)
    1. preparazione dei letti caldi
    2. rilevazione delle temperature e umidità
    3. compilazione delle schede
    4. tecnica di semina graduale
    5. tecnica di diradamento
    6. controllo germinazione e rilevazione statistica
    7. preparazione e gestione calendario semine

 

  1. Manutenzione bancali ed aree: l’attività comprende il rispetto della sicurezza nell’ambito dell’orto sinergico e delle aree limitrofe con livellamento dei passaggi e relativa pulizia oltre alla gestione tecnica e funzionale dei bancali.
    1. drenaggio orto
    2. ripristino forma iniziale dei bancali
    3. pacciamatura con paglia e altro
    4. tutori stagionali e permanenti
    5. coperture / protezioni
    6. concimazione
    7. impianto idrico (manutenzione e controllo compreso centralina)
    8. camminamenti interni
    9. vialetti limitrofi e piazzole di servizio

 

  1. Messa a dimora delle piante: l’attività presuppone la conoscenza della tecnica della consociazione nel caos dell’orto sinergico, la conoscenza dello sviluppo dell’impianto radicale e dell’impianto fogliare delle piante, per cui è necessario un forte grado di osservazione da parte dell’operatore nel monitorare lo sviluppo delle piante. Per tale attività si auspica una continuità dell’operatore dal momento della messa a dimora fino al raccolto del prodotto, l’attività prioritaria è rivolta alla formulazione di un calendario di messa a dimora delle piantine con obiettivo di garantire la produzione di frutti nei periodi previsti. Si rileva la necessità di un corretta e puntuale programmazione con l’attività di cui al punto 2) (semenzaio).
    1. esposizione bancale (grado di umidità, ore si sole, luminosità)
    2. dimensioni bancale
    3. disponibilità irrigazione
    4. calendario stagionale messa a dimora
    5. schede informative ( piante / prodotti)

 

  1. Monitoraggio malattie e parassiti: l’attività consiste nel monitoraggio sistematico della area del sinergico e, in particolare, nel relazionarsi con i conduttori degli orti “individuali” del progetto. L’attività presuppone una particolare attenzione nella individuazione delle malattie sin dalla prima fase e, nel contempo, una ricerca attenta sull’uso di rimedi eco-compatibili (sono vietati pesticidi e altre sostanze stabilite nel regolamento generale del progetto); spesso tali rimedi (infusi, macerati ecc) devono essere preparati in loco e, se non conosciuti (vedi elenco), l’uso deve essere prima concordato con i responsabili del progetto.
    1. ricognizione
    2. analisi
    3. interventi e prevenzione

 

  1. Raccolta prodotti e distribuzione: l’attività di gestione dei prodotti è orientata verso la riproduzione (ottenimento di semi per un futuro utilizzo e/o scambio), verso una corretta raccolta del prodotto ( per es.  per  le verdure : foglia a foglia ovvero ceppo intero) verso una corretta distribuzione dei prodotti secondo le richieste degli ortolani; inoltre, l’attività presuppone la conoscenza del metodo di utilizzo dei resti delle piante come  pacciamatura dei bancali
    1. individuazione prodotti e piante per riproduzione
    2. modalità di raccolta per tipologia di pianta
    3. raccolta prodotti
    4. gestione richieste degli ortolani
    5. distribuzione prodotti
    6. modalità eliminazione piante / pacciamatura

 

  1. 7.Raccolta dati, analisi statistiche e gestione quote: l’attività tende a creare un data-base efficace e funzionale per una corretta programmazione delle attività future; i dati provenienti da ogni attività di cui ai punti precedenti saranno elaborati e analizzati; periodicamente, almeno ogni due mesi, saranno proposte delle relazioni da discutere in assemblea ; altra attività riguarda la gestione amministrativa per le spese da sostenere e la raccolta delle quote:
    1. elaborazione schede e dati
    2. analisi dati
    3. relazioni periodiche
    4. gestione amministrativa quote/spese

 

  1. 8)Pubbliche relazioni, gestione sito web: l’attività ha per obiettivo la gestione dell’immagine dell’Orto Sinergico Collettivo Aguzzano (OSCA) infatti, si sviluppa in relazioni verso l’interno e verso l’esterno in armonia con i responsabili del progetto: vuole essere il mezzo di comunicazione ufficiale che gli ortolani sinergici, sulla base delle loro esperienze sul campo, offrono a tutti quelli che si avvicinano a tale tipo di coltura
    1. relazioni verso i responsabili del progetto
    2. relazioni verso l’esterno in armonia con i responsabili del progetto
    3. accoglienza new-entry
    4. accoglienza gruppi di visitatori
    5. stampe e pubblicazioni
    6. gestione  e manutenzione sito web

 

  1. partecipazione attività comune : lo spirito collettivo del sinergico si estende anche alla partecipazione delle attività comuni e generali del progetto. Anche in questo caso, sarà sempre tenuto presente l’obiettivo della sicurezza, della funzionalità e del decoro dell’intera area.
    1. frutteto
    2. compostiera
    3. siepe
    4. tabelle informative

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